Espiazione (secondo e terzo motivo).


#11motivi

Oggi mi manca l’aria. Nonostante sia una bella giornata con un sole primaverile che accarezza un inverno mite, mi manca l’aria. Apro la finestra della stanza per l’illusione di un ricambio di ossigeno. Gennaio sembra Aprile nel suo volubile bagliore e strizza l’occhio all’estate. Mi servirebbe aria nuova, un pianeta diverso, piccolo e tutto mio, creato dal nulla. Un po’ come quello del Piccolo Principe. Leggete la seguente frase tutta d’un fiato e senza pause. Il 2016 è arrivato senza intoppi ma se a me manca l’aria dopo appena una decina di giorni dall’inizio diciamo che non si tratta del migliore dei presupposti. Bene. Avete mai provato la sensazione di essere fuori posto? Fuori posto nella vostra camera, fuori posto per la strada, al lavoro, fuori posto nella vostra testa. Di essere inadeguati e di dover fare qualcosa per rimediare all’ingombro causato dal vostro corpo sulla Terra. Fuori posto come le lucette e gli alberi di Natale che ancora adornano Roma e le grandi città nonostante Natale sia passato da un pezzo. La sensazione di dover cercare aria perché quella intorno a voi non è sufficiente e non volete mica rubarla agli altri. Tra le migliaia di voci che mi rimbombavano nella testa e le considerazioni che vorticavano alla velocità della luce, forse pensavo anche questo quando scelsi Medicina. Pietra grezza, tutti i motivi sono pietra grezza che ho potuto raffinare solo con il tempo, soltanto dopo, soltanto quando la scelta era già stata compiuta. Mi sono buttato con pochi paracadute e molti sassi appesi ai piedi. Espiazione. Read More